martedì 1 marzo 2016
Legnano Sport anni '70
Questa Legnano risalente agli anni '70 non è di particolare valore, ma ci è arrivata con il manubrio da corsa e la guarnitura pantografata, meritava una rivisitazione.
Bianchi Molveno
Restauro conservativo di una Bianchi Molveno 1955
Rimangono fuori la sella e i pedali, della cui ricerca si occuperà il proprietario.
La casualità dei fatti è imprevedibile, non era ancora capitata in officina una Bianchi di questo modello, in una settimana ne è arrivata un'altra in condizioni un po' misere ma funzionante senza ambizioni di conservazione particolari tranne quella di portare il proprietario alla stazione tutte le mattine.
sabato 5 settembre 2015
Soma wolverine
Questa bici è pronta ormai da 6 mesi. Lunga attesa per collezionare tutti i componenti. Telaio e forcella dagli States (anche se made in Taiwan), mozzo a cambio interno dalla Germania (ma made in Japan), comandi cambio/freni direttamente da Taiwan dall'unico produttore di comandi tipo corsa per Shimano Alfine, innumerevoli prove per trovare la guarnitura e la corona con la linea di catena --hooops "di cinghia"corretta e poi, poi grande interesse.. è bellissima... , ma forse è troppo avanti oppure non lo è abbastanza, fatto sta che non ho resistito e ci ho fatto un giro.
Che dire, effettivamente è un'altra bici, è diversa dalle bici da corsa o mtb che siamo abituati ad usare.
La taglia della bici è una 50 (scheda Soma) la più piccola in catalogo, con un orizzontale di 54,5 cm adatta a persone di 1.70/1.75 di altezza. L'attacco da 100, il manubrio da corsa e il reggisella senza arretramento rendono l'asseto un pò compatto. Il movimento centrale alto da terra come una ciclocross sposta il baricentro in su rispetto a una bici da strada. Mi riprometto di provare un reggisella con arretramento.
un'altra sensazione immediata a cui non sono abituato è quella di una pedalata morbidona, soffice, silenziosa ma abbinata ad una stabilità rocciosa, solida e rigorosa.
Provo a decifrare queste sensazioni. Pedalata morbida e silenziosa, direi che la cinghia di trasmissione toglie il senso di meccanico, forse solo dalla testa, che la catena, assieme ai pignoni, trasmette ad ogni pedalata ma forse è proprio il materiale con cui è costruita la cinghia a rendere la pedalata meno meccanica. La silenziosità è amplificata dal mozzo Alfine, tutti i meccanismi sono lì chiusi dentro al mozzo e quindi non si sentono. Very smooth! CONTINUA.......
domenica 21 giugno 2015
LOW COST TANDEM FRAME REPAIR JOB
Riparazione telaio tandem
Dopo 30 anni di onorato servizio ha ceduto, ha detto "stop io mi fermo....non ce la faccio più!"
Il telaio di questo tandem aveva i supporti del tubo piantone del 2° ciclista con le brasature staccate.
Che fare?
Ecco il solito rappezzo che senza spendere un occhio della testa rimette in strada il nostro ormai mitico tandem.
sabato 6 giugno 2015
Bianchi 1952 BOARDTRACKER
Ancora una Bianchi coi freni a bacchetta degli anni '50, questa volta rivisitata in stile BOARD TRACK.
Via tutta la freneria a bacchetta....sui board track i freni non servono!?
Gomme bianche e cerchi neri....Sooo vintage!
Colore: verde chiaro, diciamo così un verdino steso a pennello, filetti rosso e nero a mano e un po' tremolanti.
Sella Brooks champion standard B15
Manubrio francese con manopole in pelle.
Fanalone anteriore a doppia luce.
Fanalino posteriore di posizione, vicino al mozzo.
Dinamo FAOS by Radius nuova di pacca.
Carter catena in tondino di ferro saldato al telaio.
Campanello a raganella "Campanelclax"
.....sui board track no, ma in città i freni servono e così un bel contropedale Velosteel ci sta a pennello.
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